ROSSINiLLUMINA » Memorabilia https://www.rossinigroup.it/blog/ Mon, 15 Jul 2019 13:53:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.1.24 Sul nome di Cristina c’è una storia curiosa e ve la vogliamo raccontare. https://www.rossinigroup.it/blog/sul-nome-di-cristina-ce-una-storia-curiosa-e-ve-la-vogliamo-raccontare/ https://www.rossinigroup.it/blog/sul-nome-di-cristina-ce-una-storia-curiosa-e-ve-la-vogliamo-raccontare/#comments Thu, 23 Jun 2016 07:45:29 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1330 Cristina non si chiama Cristina, all’anagrafe è Antonia; che è un nome bellissimo, ma se nel tuo ufficio altre due colleghe si chiamano come te, diventa complicato capire chi chiama chi… aggiungere un numero non è bello, come fai a dire Antonia1 Antonia2 e Antonia3? Serve un’idea.

A 18 anni Antonia inizia a lavorare in Rossini Illuminazione e in ufficio si usa indossare una spilla con il nome. A parte il fatto che le spille con il nome giusto eran finite da un pezzo, è pur vero che ce n’è una che avanza, con scritto “Cristina”. Detto fatto. La spilla Cristina diventa di Antonia e così Antonia diventa Cristina.

All’inizio per scherzo, poi per comodità, infine per davvero. Perché se inizi a rispondere al telefono o a presentarti ai nuovi clienti come Cristina, sei a tutti gli effetti Cristina. Anche quando Antonia per un certo periodo cambia lavoro, poi torna in azienda, continua ad essere Cristina.

Solo a casa c’è qualche problema: una volta le colleghe le mandano un mazzo di fiori ma la mamma di Antonia li manda indietro: “Il fiorista si è sbagliato, qui non abita nessuna Cristina…” E poi il marito: come mai un doppio nome? Ci sarà mica dietro qualche conturbante segreto?! Ma no, la colpa è della spilla, e poi Cristina suona proprio bene, è un nome con una bella storia. Sai che succede alla fine? Che Antonia diventa mamma e chiama la sua bimba… avete indovinato. Nel frattempo Antonia/Cristina procede spedita con il suo lavoro: calcola, sollecita, mette ordine e tiene tutto sotto controllo. Se ci fosse ancora la famosa spilla, ci sarebbe scritto: Cristina, sempre con il sorriso.

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Social? Già negli anni Sessanta https://www.rossinigroup.it/blog/social-gia-negli-anni-sessanta/ https://www.rossinigroup.it/blog/social-gia-negli-anni-sessanta/#comments Mon, 21 Dec 2015 14:00:52 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1149 La famiglia Rossini, intesa come primo nucleo aziendale attivo nel mitico periodo del boom economico italiano, negli anni Sessanta era già social. Lo testimoniano i biglietti di auguri, i comunicati per le ferie, la scelta dei soggetti che andavano dalle foto di gruppo a quelle di prodotto, dai soggetti artistici alle grafiche dei cataloghi; insomma, massima libertà creativa per mantenere il contatto con clienti e fornitori – che spesso erano anche amici – e dimostrarsi attenti alle relazioni, però in modo spontaneo e inconsapevole, ben lontani dalle tecniche di marketing che oggi incasellano tutto, anche un semplice gesto di cortesia.

 

foto di Laboratorio Foto Cine Riparazioni di Marco Compagnoni

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Dal catalogo alla rivista https://www.rossinigroup.it/blog/dal-catalogo-alla-rivista/ https://www.rossinigroup.it/blog/dal-catalogo-alla-rivista/#comments Mon, 26 Oct 2015 14:00:18 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1006 Anche in tempi non sospetti, prima che dagli States importassimo le prime teorie/filosofie di marketing, per i Rossini la comunicazione era già un elemento commerciale imprescindibile: mai saltato un catalogo, tutti gli anni gli auguri aziendali, qualche sponsorizzazione qua e là, le prime pubblicità sulle riviste di settore. Indipendentemente dall’andamento generale, anno dopo anno l’azienda metteva a bilancio un budget per gli strumenti di vendita e di promozione; investiva puntualmente nell’acquisto di spazi pubblicitari sulla stampa, poiché stavano nascendo le prime testate specializzate, non più generaliste ma destinate al pubblico oppure agli addetti ai lavori. E se la pagina singola non bastava, ecco che si concordava con l’editore uno spazio redazionale (gratuito, ma solo a fronte di una pianificazione tabellare a pagamento), dove poter parlare dell’azienda oltre che dei prodotti, magari festeggiando un anniversario di 60 anni, un traguardo già importante negli anni Ottanta.

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