ROSSINiLLUMINA » Arte https://www.rossinigroup.it/blog/ Mon, 15 Jul 2019 13:53:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.1.24 La luce si fa pittura. La pittura si fa luce. https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-si-fa-pittura-la-pittura-si-fa-luce/ https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-si-fa-pittura-la-pittura-si-fa-luce/#comments Fri, 03 Feb 2017 09:41:06 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1388 Giovedì 19 Gennaio presso lo showroom Overlite si è inaugurata la mostra di Domenico David “A basso voltaggio,” a cura della Galleria Antonio Battaglia. L’inaugurazione è stata l’occasione per instaurare un dialogo sul ruolo della luce in pittura e sullo scambio tra arte figurativa e illuminotecnica. Nelle opere di David, infatti, la luce diventa determinante nella rivelazione di tutte le forme e la ricerca artistica del pittore è volta alla riscoperta della centralità della luce che, come ha raccontato nel suo intervento, viene ancora prima del colore.

La scelta dello showroom Overlite (parte di RossiniGroup) come location per il vernissage non è casuale. Con una superficie complessiva di 1400 mq e oltre 60 marchi d’illuminazione trattati è un’esposizione unica in città; il partner ideale per illuminare in modo adeguato le opere di Domenico David. E parlando di illuminazione e arte, spazi espositivi, quale miglior brand se non ERCO, uno dei leader di settore (tra gli altri progetti firmati dal brand tedesco citiamo il Duomo di Milano, la galleria degli Uffizi a Firenze e i Fori imperiali a Roma).

Da un lato, quindi, la luce in pittura: Domenico David racconta come la luce sia sempre stata fondamentale nell’arte figurativa. Con un excursus storico davvero interessante illustra, ad una platea incuriosita e interessata, il ruolo della luce dentro al quadro stesso, espresso dai colori e dalle pennellate sulla tela: da Giotto a Caravaggio, passando da Leonardo, Rembrandt per arrivare fino a Rothko. E osservando le sue opere, dove le forme sono astratte e sono fondamentalmente volumi di colore, il riferimento a Rothko emerge in modo chiaro e immediato. Ma David, da bravo professore qual è (è docente all’Accademia di Belle Arti di Brera), introduce anche il tema della luce in filosofia o anche semplicemente nella lingua italiana. Dal mito della caverna di Platone, al concetto di “fare luce” ovvero entrare, scoprire, svelare e rivelare la verità: perché prima del colore viene la luce e infine anche l’occhio umano che è lì a percepire non solo i colori, ma anche l’ombra.

Le opere di David sono illuminate nello showroom in modo magistrale da ERCO, azienda tedesca fondata nel 1934, che ha fatto dell’illuminotecnica la sua ragione d’essere. Come ci racconta Massimiliano Scaletti, responsabile tecnico dell’azienda nella sua sede italiana, la luce non è solo materia emotiva, ma è innanzitutto una scienza, una pratica che necessita studio e tecnica. Illuminare uno spazio espositivo o un’opera d’arte richiede il connubio tra il prodotto adeguato e la giusta progettazione, come può essere quella a cura del personale tecnico di Overlite in collaborazione con lo studio progettazione di ERCO. Le opere di David esposte sono illuminate attraverso alcuni proiettori a binario usati anche per l’illuminazione dell’interno del Duomo, prodotti che esaltano e fanno risaltare i giochi di luce e colore presenti sulle tele, facendo emergere anche le pennellate presenti sullo sfondo e dando una vera matericità e presenza quasi fisica e tridimensionale ai volumi dipinti su una superficie bidimensionale. Scaletti espone quindi le coordinate tecniche per valutare un prodotto illuminotecnico, coordinate che sono dettate anche dall’effetto che si vuole ottenere o dalle richieste della committenza. Elementi come la temperatura colore del LED, il fascio di apertura del flusso luminoso o l’utilizzo di accessori come i sagomatori per dare un’illuminazione quasi teatrale e maggiormente concentrata su alcuni dettagli. Spesso i progetti meglio riusciti sono frutto della collaborazione tra la progettazione e il lighting designer, come il caso dei Fori Imperiali dove a firmare il progetto c’erano niente meno che Francesca e Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar). L’intervento si conclude con una carrellata sui progetti realizzati da Erco, non solo in ambito artistico (ci sono anche residenze private o spazi legati al retail come Apple store).

 

Le opere sono in mostra (e in vendita) presso lo showroom Overlite fino al 27 Febbraio. Da non perdere per chi desidera vivere la luce che si fa pittura e la pittura che si fa luce.

 

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Ospite d’onore: Edward Hopper https://www.rossinigroup.it/blog/ospite-donore-edward-hopper/ https://www.rossinigroup.it/blog/ospite-donore-edward-hopper/#comments Tue, 19 Jan 2016 08:24:49 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1168 Non poteva mancare, nella nostra rubrica dedicata alla luce nell’arte, un posto d’onore riservato a Edward Hopper (1882-1967): il pittore della luce, del silenzio, della solitudine, che ha saputo rappresentare magistralmente la fissità della provincia americana. Situazioni sospese, solo apparentemente banali, che sembrano invece sottintendere ad un accadimento che, forse, modificherà la scena. Fino ad allora rimaniamo in attesa, scrutiamo la scena, cerchiamo di capire da dove arriva la luce con quei tagli violenti, precisi. Immaginiamo le storie dei protagonisti che sono lì, in attesa di qualcosa, di qualcuno… Non a caso, anche il grande Wim Wenders ha voluto raccontare con un bellissimo documentario (La tela bianca, prodotto in collaborazione del Centre Pompidou), l’iconico artista americano, assegnandogli un ruolo indiretto nella storia del cinema ed un’influenza riconoscibile in moltissime produzioni cinematografiche, da Hitchcock fino ai giorni nostri. Nella mostra che lo ospita a Milano nel 2009, a Palazzo Reale, un altro artista sente il bisogno di entrare fisicamente nel mondo di Hopper; ecco allora l’installazione interattiva e multimediale dell’austriaco Gustav Deutsch, che ricostruisce fedelmente la scenografia del celebre dipinto “Morning sun”

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Amsterdam Light Festival https://www.rossinigroup.it/blog/amsterdam-light-festival/ https://www.rossinigroup.it/blog/amsterdam-light-festival/#comments Thu, 19 Nov 2015 16:00:21 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1071 Dal 28 novembre fino a dicembre e gennaio 2016 torna Amsterdam Light Festival: luci accese sui canali del magnifico centro storico e poi mostre, eventi e installazioni, da non perdere! Dedicato al tema “Una città brillante”, la nuova edizione del festival propone – fra l’altro – una crociera lungo i canali (Water Colours) e un itinerario a piedi (Illuminade) per scoprire la spettacolare selezione di opere luminose scelte per quest’anno. Sono previste numerose attività in musei, teatri, ristoranti, negozi e in altri punti di Amsterdam.

Qui il programma: amsterdamlightfestival.com

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Regine Schumann e le opere di luce https://www.rossinigroup.it/blog/regine-schumann-e-le-opere-di-luce/ https://www.rossinigroup.it/blog/regine-schumann-e-le-opere-di-luce/#comments Tue, 10 Nov 2015 08:20:33 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1050 L’artista tedesca Regine Schumann vive e lavora a Colonia e a noi piace tantissimo poiché utilizza la luce in ogni sua opera, anzi ogni sua opera vive grazie alla luce, ma non solo. Schumann si direbbe ossessionata da luminosità, trasparenza, buio e colore… per poi aggiungere luminescenza, riflesso, ombra e bagliore. Il risultato? Oggetti, installazioni, pannelli, allestimenti e opere che sorprendono esteticamente e concettualmente. Semplici da fruire ed apprezzare, interessanti da interpretare e assimilare.

 

RegineSchumann.de

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La luce ma ancor di più l’ombra. https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-ma-ancor-di-piu-lombra/ https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-ma-ancor-di-piu-lombra/#comments Wed, 28 Oct 2015 16:00:18 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1032 Junichi Hakoyama ama la luce ma ancor di più l’ombra. Junichi Hakoyama è un giovane fotografo giapponese che legge la realtà e la restituisce in immagini vivide, inondate di luce+ombra, ad alto contrasto di volumi e superfici e al tempo stesso ricche di una sensibilità unica. E non si sente la mancanza del colore.

Junichi Hakoyama

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Uno dei nostri guru a Bari e Venezia. E’ Brian Eno. https://www.rossinigroup.it/blog/994/ https://www.rossinigroup.it/blog/994/#comments Thu, 22 Oct 2015 15:20:53 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=994 Brian Eno, artista multimediale che da sempre mescola luce e suono, sarà al Medimex di Bari con un’opera dove la luce è suonata come musica visiva.“Light paintings è anche un modo per ripensare il rapporto tra spettatore e video, superando la fissità dello spettatore che generalmente caratterizza la fruizione artistica. Sino a quando lo schermo sarà considerato solo un’estensione di film o tv, il futuro potrà riservarci esclusivamente un crescente livello di isteria. Invece a me – spiega Eno – interessa rompere il rigido rapporto tra spettatore e video: fare in modo che il primo non rimanga più seduto, ma osservi lo schermo come si ammira un dipinto”. Brian Eno è il padre della “ambient music” e le sue installazioni dimostrano, pur evolvendosi nel tempo, una forte matrice sensoriale dove il rapporto fra luce, suono e spazio genera una concezione unica, originale. Ricordiamo la curiosità suscitata dalle sue prime installazioni che, intorno agli anni Ottanta, approdavano in Italia senza l’ausilio dell’odierna tecnologia, eppure così coinvolgenti; magari realizzate all’interno di una chiesa sconsacrata, che grazie a lui ritrovava un fascino interiore e davvero spirituale. Anche attraverso numerose collaborazioni creative, questo artista vero non ha mai smesso di cercare, sperimentare, inventare. Per Eno la creatività è uno stato mentale fluido, evidentemente, e noi saremo ben felici di ammirare un’altra sua opera in occasione de La Biennale di Venezia, fino al 22 novembre a Palazzo Pisani, con “The Sound of Creation”, sound paintings by Beezy Bailey and Brian Eno.

Bari / Medimex – 29, 30, 31 ottobre 2015 – presso il Teatro Margherita.

Venezia / Biennale, Palazzo Pisani, fino al 22 novembre.

 

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La luce per l’ambiente alla Mostra del Cinema di Venezia https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-per-lambiente-alla-mostra-del-cinema-di-venezia/ https://www.rossinigroup.it/blog/la-luce-per-lambiente-alla-mostra-del-cinema-di-venezia/#comments Mon, 14 Sep 2015 10:00:47 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1012 The Human Light Circles è un’installazione di Patrick Kruithof, che su un tratto di spiaggia libera del Lido di Venezia ha creato affascinanti cerchi luminosi, partendo da rapporti matematici applicati al corpo umano. Residenti e turisti hanno partecipato spontaneamente, prestandosi a calcolare la distanza tra l’ombelico e la terra e quella tra due passi.

Il solco circolare impresso nella sabbia da ciascun partecipante ha risposto al rapporto tra queste due misure che, magicamente, si sono tradotte in una circonferenza composta da 24 passi.
Le impronte hanno fatto da alloggio a un sacchetto di carta contenente una candela, accesa a lavoro compiuto. Per due notti, la spiaggia del Lido si è così trasformata in un affascinante paesaggio luminoso, capace di creare un dialogo tra l’individuo e l’ambiente e tra il singolo e la collettività.

Di nuovo, luce e arte si prestano per cercare di riscattare – almeno simbolicamente - il nostro comportamento spesso irresponsabile verso il pianeta. Ricordiamoci sempre del legame stretto fra noi e la nostra madre terra, fra l’uomo e gli elementi che gli consentono la vita, fra quanto stiamo vivendo e cosa lasceremo a chi verrà dopo di noi.

SkyArte

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Sculture di luce ed esperienza sensoriale. https://www.rossinigroup.it/blog/sculture-di-luce-ed-esperienza-sensoriale/ https://www.rossinigroup.it/blog/sculture-di-luce-ed-esperienza-sensoriale/#comments Thu, 03 Sep 2015 10:00:31 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=930 In occasione dell’apertura al pubblico del LAC (Lugano Arte Cultura), s’inaugura il centro culturale con una mostra personale dedicata a Anthony McCall, appositamente concepita dall’artista britannico per gli spazi museali.

Nato in Inghilterra nel 1946, McCall vive a New York dal 1973. Fin dai primi anni Settanta si dedica alla realizzazione di sculture di Solid Light Sculptures: fasci luminosi piani, curvi o conici che delineano nuovi volumi attraversando lo spazio espositivo completamente oscurato. Le sculture di luce di McCall trascendono la pura dimensione estetica per divenire un’autentica esperienza sensoriale in grado di sovvertire le abitudini percettive dell’osservatore. Negli spazi del Museo saranno visibili quattro sculture di luce solida realizzate tra il 2003 e il 2013, tra cui anche la versione digitale della sua opera fondamentale, Line Describing a Cone, del 1973.

Lugano, dal 12 settembre 2015 al 30 gennaio 2016, museo LAC Lugano Arte Cultura.

www.luganolac.ch

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Fotografare a fari accesi nella notte per vedere https://www.rossinigroup.it/blog/fotografare-a-fari-accesi-nella-notte-per-vedere/ https://www.rossinigroup.it/blog/fotografare-a-fari-accesi-nella-notte-per-vedere/#comments Fri, 07 Aug 2015 07:00:00 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=914 Philong Sovan è un fotografo cambogiano che usa i fari della sua moto per illuminare – e fotografare – luoghi e persone di notte.
A noi sembrano immagini straordinarie, realizzate con lampade professionali disposte con mano esperta e in un modo solo apparentemente casuale. E invece no. La qualità della luce, qui, è l’emanazione della sensibilità di Sovan, del suo colpo d’occhio, della sensibilità e del rispetto con i quali l’obiettivo cattura scene di ordinaria, povera vita. Il risultato è semplice e al tempo stesso coinvolgente, proprio come in un altro suo progetto, dove la fonte luminosa è lo schermo di un computer: ritratti di volti, senza filtri di post produzione, che vivono del freddo bagliore di uno schermo acceso e tremolante. Classe 1986, Philong Sovan sembra essere costantemente impegnato nella ricerca di nuove ispirazioni che solo la luce può dare. Ciò che sorprende positivamente, è che Sovan ancora si racconti con l’umiltà del neofita e senta il bisogno di spiegare bene, anche a parole, cosa intendesse esprimere, cosa stesse cercando, ma soprattutto perché. Numerosi i riconoscimenti, anche di livello internazionale, per questo artista che avremo la fortuna di incontrare con Christian Caujolle a Ferrara, dal 2 al 4 ottobre 2015 al Festival di Internazionale.

www.philongsovan.com

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Plessi in Venice https://www.rossinigroup.it/blog/plessi-in-venice/ https://www.rossinigroup.it/blog/plessi-in-venice/#comments Fri, 26 Jun 2015 08:00:40 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=826 All’Arsenale, la grande installazione LIQUID LIGHT di Fabrizio Plessi composta dalle Llaüt, le tradizionali barche delle isole Baleari.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Alberto Peruzzo, col patrocinio del Consiglio Regionale Veneto e di VENICE TO EXPO 2015, propone all’Arsenale un’unica grande installazione, dal titolo PLESSI. LIQUID LIGHT, che per la prima volta da quarant’anni a questa parte non reca traccia alcuna di monitor o schermi al plasma, ma solo una tenue e misteriosa luce azzurrina (che ricorda la luce di un televisore), che fuoriesce dalle chiglie di quattordici barche rovesciate, le llaüt, imbarcazioni tradizionali delle isole Baleari per la pesca a strascico e il sottofondo sonoro delle onde del mare.
A seguito dell’intervento della Comunità Europea che incentivava la loro dismissione, molte llaüt furono abbandonate dai pescatori. Fabrizio Plessi (Reggio Emilia, 1940), dopo una fase di minuziosa ricerca e recupero a Mallorca, ha voluto dar loro nuova vita rendendole contenuto e contenitore di questa installazione che omaggia il Mediterraneo.
“Se la luce, pura elettricità – afferma il curatore, Marco Tonelli – è la materia primordiale che anima la tecnologia, il disegno è in Plessi memoria, vissuto personale e immaginazione che dà forza ad un altro tipo di energia, quella interiore dell’artista stesso, capace di captare le vibrazioni di una modernità che un grande sociologo del nostro tempo come Zygmunt Bauman ha definito liquida”.

Plessi in Venice
6 Maggio – 22 Novembre 2015
Venezia, Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro (Canal Grande)
lunedì: 8.15 – 14.00
martedì / domenica: 8.15 – 19.15 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)

Fonte: CLP Relazioni Pubbliche www.clponline.it/mostre/fabrizio-plessi-plessi-venice
Sito Ufficiale www.plessi.net

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